Giovedì 15 luglio si è svolta a Bologna l’assemblea costitutiva del circolo Creativi e Precari del Partito Democratico.
L’idea di far nascere un circolo di questo tipo è nata durante gli incontri di Salotto Precario realizzati al Quartiere San Vitale di Bologna tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010: incontri istituzionali dove i lavoratori flessibili di vario genere hanno potuto incontrarsi, discutere di problemi comuni ed elaborare proposte da sottoporre al Comune e alla Regione.
Chi non ha un lavoro fisso, chi ha un lavoro in bilico, chi vive con un reddito dai 1.000 euro al mese in giù, non può più permettersi di delegare. Chi vive in una condizione di precarietà esistenziale ed economica ha la necessità, oggi, di fare politica in modo diretto per far sentire la propria voce, coalizzandosi con tutti coloro che hanno problemi analoghi.
Pertanto, abbiamo creato un circolo composto da lavoratori precari (prevalentemente) e da lavoratori dei settori creativi (informatica e cultura). Un circolo aperto, che intende parlare il linguaggio delle cose concrete e quotidiane, nonché dei problemi di un mercato del lavoro che ciascuno di noi affronta, quasi sempre, in solitudine.
Leggi il manifesto d’intenti e contattaci per esprimere la tua opinione o semplicemente per ottenere maggiori informazioni!














[...] punto di vista delle politiche locali. Questo incontro ha visto la partecipazione di esponenti del Circolo Precari del PD, di Sinistra Ecologia e Libertà, della Campagna YesWeCash e di Nidil-Cgil. I relatori hanno [...]
[...] Precari del Partito Democratico. Quest’ultimo è un Circolo online, costituitosi a Bologna nel luglio 2010, composto prevalentemente da lavoratori precari dell’informatica e della cultura, quasi nessuno [...]